
U’ Mari – Come l’acqua definisce, connette e trasforma Catania
Catania è figlia del suo mare. Da millenni, l’acqua non solo bagna le sue coste, ma ne modella l’identità e lo sviluppo. All’ombra del Castello Normanno-Svevo di Aci Castello (Catania), simbolo della nostra storia affacciata sulle onde, lo scorso 6 giugno ci siamo chiesti: cosa succede quando smettiamo di guardare al Mediterraneo solo come a un confine geografico o a una meta turistica, e iniziamo a vederlo come un vero e proprio motore di innovazione? In questo esclusivo terzo appuntamento della serie Salon, abbiamo esplorato “U Mari” non come semplice elemento naturale, ma come un ecosistema di opportunità inesplorate. Attraverso talk ispirazionali e opportunità per un confronto strategico, abbiamo affrontato il tema del mare come spazio di connessione umana e laboratorio per soluzioni sostenibili. Un’occasione unica per catalizzare nuove sinergie tra i protagonisti del territorio e trasformare una risorsa antica in una leva strategica per il futuro.
La partecipazione è stata solo su invito. Tutti i possessori di un biglietto Patron o Premium per TEDxCatania 2026 hanno ricevuto un invito personale per partecipare a questo evento, insieme ad altri partner e innovatori del territorio.
TEDx Talks
Le Tematiche
Il Mare come
Frontiera Scientifica
Il Mare come
Spazio da Vivere
Il Mare come
Rigenerazione Urbana
La Bacheca degli Impegni: Dalle Idee alle Azioni
Il nostro TEDxCatania Salon “U Mari” non si è fermato all’ispirazione dal palco. Dopo aver ascoltato i nostri eccezionali relatori, i cinquanta ospiti si sono divisi in tavoli di lavoro operativi per trasformare la visione in impegni tangibili per il territorio. Ecco i risultati del nostro lavoro congiunto, una vera e propria mappa di azioni concrete nata dal confronto tra esperti, decisori e cittadini.
Il Mare come Spazio da Vivere
Al tavolo facilitato da Francesco Sena, la discussione si è concentrata sul nostro rapporto quotidiano con l’ecosistema, definendo “3 azioni concrete per vivere meglio il mare”:
- Uso del pescato più sostenibile: È fondamentale evitare gli sprechi in cucina e azzerare gli scarti. Le nostre scelte alimentari devono seguire la stagionalità e la territorialità, evitando i prodotti derivanti da allevamenti intensivi.
- Controllo, prevenzione e tutela: Serve un netto “no” alla pesca di frodo e una maggiore tutela verso le specie meno presenti nei nostri mari. Un punto cruciale emerso dai lavori è che le leggi per la tutela dell’ambiente dovrebbero essere scritte e guidate da “persone che vivono il mare”.
- Maggiore consapevolezza in età scolare: L’educazione è la chiave del cambiamento. È emersa la necessità di introdurre materie scolastiche rivolte alla salvaguardia del pianeta, per insegnare alle nuove generazioni quali sono le buone e le cattive abitudini e comprendere le “conseguenze dell’uomo” sull’ambiente.
Il Mare come Rigenerazione Urbana
Sotto la guida di David Mascali, il tavolo focalizzato sull’impatto urbano e sociale ha tracciato una rotta chiara per la riappropriazione degli spazi comuni, basata su tre pilastri fondamentali:
- Pensare alla partecipazione come scambio: Il coinvolgimento cittadino e istituzionale non deve essere a senso unico, ma un continuo arricchimento reciproco.
- Valutazione e restituzione: Come comunità, dobbiamo imparare a valutare l’impatto delle nostre azioni e dei nostri progetti sul territorio e, soprattutto, a “restituirlo” comunicandolo in modo trasparente.
- Costruire processi inclusivi: È imperativo creare percorsi partecipativi e decisionali che siano strutturalmente “non elitari ed inclusivi”, per dare voce a tutto il tessuto sociale.
Il Mare come Frontiera Scientifica
Il tavolo dedicato alla scienza, alla divulgazione e al monitoraggio ha prodotto un obiettivo estremamente pratico per avvicinare la cittadinanza alla ricchezza invisibile dei nostri fondali:
- Svelare il mondo sommerso: L’impegno principale è quello di “cercare di far conoscere a partire dai bambini cosa c’è sotto il mare”. Questa operazione di scoperta e sensibilizzazione dovrà prendere vita in modo accessibile, attraverso la creazione e il posizionamento di “installazioni nei porticcioli locali”.
TEDxSpeakers
Margherita Ferrante

David Mascali

Giovanni Rodolico

Francesco Sena

Alessia Tricomi

Album fotografico
Patrocinio Istituzionale

